Giochi di narrazione

Tra i giochi da tavolo i giochi di narrazione sono quei giochi nei quali viene richiesta creatività e fantasia. L’accento viene posto sull’aspetto interpretativo e narrativo.

Il gioco più famoso e rappresentativo di questa categoria è Dixit (video). Un gioco composto da carte con le immagini più disparate. L’obiettivo è quello di riuscire a dare un indizio né troppo facile, né troppo difficile, in modo tale che la propria carta venga indovinata né da tutti, né da nessuno, ma solo da alcuni. L’indizio può essere una parola, una frase, una citazione, un ritornello di una canzone, una breve storiella, un rumore, un mimo, insomma qualsiasi cosa. L’aspetto interessante di questo gioco è vedere ogni volta come viene recepito e interpretato l’indizio. Si scoprirà come ogni singola persona pensa e ragiona in modo unico e diverso.

Un gioco più classico tra i giochi narrativi è C’era una volta nel quale si hanno delle carte e l’obiettivo è creare una storia in base a quelle carte, con un ben determinato finale da raggiungere. Il problema è che ogni singolo giocatore ha il proprio finale esclusivo, mentre la storia da raccontare è una sola. La domanda è chi riuscirà a imporsi sugli altri mantenendo la storia lineare e con un certo filo logico.

Tra i giochi che si possono abbinare a dei libri veri e propri abbiamo Tales of the Arabian Nights. Si tratta di un gioco nel quale bisogna leggere/consultare un libro e a seconda di cosa si decide di fare, la storia varia e assume esiti completamente diversi. L’aspetto interessante è che si assume un ruolo attivo durante la lettura. È un vero peccato che il gioco esista attualmente solo in lingua inglese (il gioco è altamente dipendente dalla lingua).

Candidato allo Spiel des Jahres, al gioco dell’anno 2012, Eselsbrücke (letteralmente ponte dell’asino, inteso è un espediente mnemonico) è un interessante gioco con innumerevoli immagini, le quali sono da abbinare tra di loro con una storia per ricordarsi la sequenza esatta. L’aspetto mnemonico si mescola dunque con l’aspetto narrativo.

Un po’ di Ticino lo troviamo in Winter Tales (trailer), visto che l’aspetto grafico del gioco è stato curato da un ticinese (Andrea Olgiati, in arte Hide). Lui assieme a due italiani (Jocularis e Matteo Santus) hanno creato questo interessante gioco di narrazione nel quale si ha a che fare con personaggi provenienti da varie fiabe, ma anni dopo da come li avevamo lasciati nelle rispettive storie. Il bene lotta contro il male e a seconda di come i giocatori che incarnano i vari personaggi racconteranno la storia, vincerà una o l’altra fazione.

Questi non sono che alcuni esempi di giochi narrativi esistenti. La lista potrebbe continuare. Qui di seguito c’è una selezione di quelli più rilevanti (in ordine alfabetico):
Fabula (lettura, raccontare una storia)
Linq (indizi)
Sherlock Holmes Consulting Detective (lettura e investigazione)
Sì, Oscuro Signore! / Sì, Oscuro Padrino! (raccontare una storia e mentire)
Sparala Grossa (raccontare una storia, domanda e risposta, o dibattito)
Storie Nere / Storie Gialle (domanda e risposta, investigazione)
Rory’s Story Cubes (raccontare una storia)
Altri

I giochi di narrazione per antonomasia sono ovviamente i giochi di ruolo, ma in questo articolo volevo soffermarmi più sui giochi da tavolo che includono l’aspetto narrativo, che sui giochi di ruolo in sé (stile Dungeons & Dragons).

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Giochi per categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...